venerdì, 09 maggio 2008

Leggiamo e diffondiamo per conoscenza:

NULLA DI FATTO SUL P.P.O.:SE NE PARLERA' DOPO LE AMMINISTRATIVE

Il Presidente della Commissione Urbanistica, Salvo Sorbello, esprime il suo rammarico per la mancata approvazione da parte del Consiglio Comunale dello schema di massima del nuovo Piano Particolareggiato di Ortigia. “ Per l’assenza di alcuni consiglieri Comunali - rileva Salvo Sorbello - la città sta purtroppo rischiando di perdere una grande occasione per compiere un passo avanti sulla via di una rinascita di Ortigia che serva a Siracusa e non a chi intende effettuare mere speculazioni edilizie”.
“ La commissione urbanistica - continua Sorbello – ha elaborato una proposta che migliora quella presentata dall’Amministrazione uscente perché salvaguarda la destinazione ad uso pubblico dei grandi immobili, compresi quelli dove hanno attualmente sede la Banca di Italia e la Casa per Anziani Monteforte”.
“ Occorre privilegiare l’esigenza di recuperare gli abitanti in Ortigia – prosegue il documento della commissione urbanistica - in un equilibrato rapporto tra strutture turistiche e residenze. Particolare attenzione va inoltre riservata alla questione mobilità”.

Prendiamo atto delle dichiarazioni riportate, ma non crediamo che uno strumento elaborato senza la dovuta concertazione possa fare recuperare residenzialità ad Ortigia, ammesso che l'esigenza sia davvero sincera....

DA TEMPO CHIEDIAMO CHE NASCA UN CONFRONTO REALE SUL PPO...

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lunedì, 14 aprile 2008

ORTIGIA INAGIBILE...

Si vota e sale la speranza che succeda qualcosa, che, come in un sogno, dalle urne esca un pò di qualità e, magari, qualcuno che si prenda cura, realmente, del territorio siracusano, del suo capoluogo e del suo centro storico. Ma le premesse sono poco incoraggianti.... inoltre la presenza del Commissario ha messo in luce le contraddizioni che persistono ancora oggi...

Si scopre, infatti, che le scuole elementari di via dei Mergulensi non sono agibili e, quindi, i seggi vengono spostati in via Minerva.... Ora, a parte il fatto che i seggi 3-4-5 sono posti al secondo piano, in cima allo scalone, costringendo tutti, compresi gli anziani a fare "arrampicarsi" al seggio, ci chiediamo come mai le scuole sono inagibili solo per le votazioni e non per i bambini che ogni mattina le frequentano? Quale alchimia amministrativa ha reso possibile tutto questo? Sappiamo che moltissime scuole sono nelle stesse condizioni, ma non capiamo perchè in tutti questi anni l'amministrazione non sia mai riuscita a trovare i fondi per simili opere, mentre per spavimentare e ripavimentare a destra e a manca i fondi sono stati abilmente trovati?

Ci rendiamo conto che come residenti siamo sempre più soli e non abbiamo nessuna possibilità di rappresentare le nostre esigenze basilari a nessuno...

 

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giovedì, 27 marzo 2008

SALVIAMO ALMENO IL DECORO!

In via Roma c'è un basso con un portone liberty davvero grazioso. Oggi, purtroppo, è lasciato all'incuria ed è stato vandalizzato e si presenta così:

All'interno, oltre a cumuli di immondizie, pure la carcassa di un gabbiano morto....

SIAMO SENZA PAROLE... UN SIMILE DEGRADO MERITA DI ESSERE RESO PUBBLICO...

 

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lunedì, 17 marzo 2008

Con l'avvicinarsi delle elezioni si assiste alla ormai consueta "fiera delle vanità", dove ogni politico in corsa promette di tutto di più. Così accade che decisioni impopolari (o più semplicemente difficoltose..) vengano ridiscusse, ritrattate e rinnegate.

Ed ecco che il nostro Sindaco dimissionario e la sua giunta eterogenea, si rimangiano la ZTL e  promettono, incalzati dalle minacce di un gruppetto di commercianti, la liberalizzazione degli stalli di sosta, permettendo ai non residenti di parcheggiare gratuitamente negli stalli sul lungomare di levante.

Tutto come prima, quindi.... tutto a conferma che i piccoli commercianti di Origia hanno più voce e diritti dei residenti.

Succede, infatti, che all'inizio di via della Maestranza, dove era prevista la messa in sicurezza dei pedoni, i paletti dissuasori vengano montati per ben tre volte e per ben tre volte vengano fatti smontate per le reiterate proteste (a volte al limite del legale...) dei commercianti ( o forse di un commerciante...). Accade così che in via Amalfitania due locali tengano in ostaggio, per almeno tre sere alla settimana, l'intera popolazione residente. Succede così che in piazzetta San Rocco i residenti si vedano costretti a cambiare casa...

Rimane lo sconforto e l'amarezza per una classe politica davvero mediocre ed incapace: forte con i deboli e debole con i forti... il tutto per ottenere solo consenso, senza sapere cosa, tutte queste in-decisioni, comportino. 

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martedì, 15 gennaio 2008
Alla Soprintendenza ai BB AA CC di Siracusa 
Al Consiglio Regionale per i Beni Culturali 
p.c. Alla Procura della Repubblica  
p.c. Al Comune di Siracusa 
Oggetto: il restauro delle mura di Ortigia, reticenze e silenzi. La consulenza del Prof. Giuseppe Agnello
            Dal testo agiografico “Siracusa La Ricostruzione” (Flaccovio 2007) propinatoci a fine anno dall’Ammnistrazione Comunale, a primissima lettura risalta (a parte la bella copertina e l’editing impeccabile e professionale) il tono di propaganda, e tuttavia è un buon punto per riprendere la riflessione sul “fatto”, sul “come fatto” e sul “non fatto” in città per i suoi monumenti e per il suo territorio.
            È chiaro che avendo mesi orsono sollevato la questione del discutibile restauro delle fortificazioni di Ortigia ed essendo ancora in attesa della risposta, la prima cosa che si è andati a cercare sono state le pagine che lo trattano, interventi che, secondo l’Assessore al ramo, sarebbero “esemplari”. 
            La città sulla questione ha avuto difformi ed opposte opinioni, e nel maggio scorso si era chiesto agli organismi interessati all’intervento una serie di chiarimenti, mai pervenuti e soddisfatti. 
            Unico risultato di quelle segnalazioni l’arresto delle opere, che risultano incompresibilmente ferme all’altezza delle fortificazioni al Largo della Gancia.
            Si era chiesto, e bisogna dire con successo “che lo scempio si arrestasse”, lo scempio si è arrestato.
 Insoddisfatte invece tutte le altre richieste
1) che immediatamente si procedesse ad una verifica attenta dell’intervento,
2) che si procedesse ad un immediato collaudo in corso d’opera per verificare se le opere sono state eseguite a regola d’arte e secondo le prescrizioni tecniche indicate in progetto.
3) che si indagasse con attenzione se la esecuzione rispettasse le fasi di restauro previste: le rimozioni di macro e microflore, le rimozioni degli intonaci, la pulizia dei materiali lapidei, gli interventi consolidanti.
4) che la Soprintendenza ai BB AA CC di Siracusa, che ha l’alta sorveglianza dell’opera, verificasse se le prescrizioni date in merito al colore ed alle tecniche di restauro conservativo siano state rispettate in coerenza con le valutazioni suggerite dal consulente ed approvate.
 5) che sulla natura e sulle modalità del restauro in corso si esprimesse il Consiglio Regionale per i Beni Culturali ed Ambientali massimo organo consultivo della Regione chiamato ove occorra a svolgere attività consultiva.
            Poiché al di là del fermo lavori, nessun riscontro a quelle richieste era pervenuto al ComitatOrtigia, si è chiesto una opinione tecnica, tra le più qualificate della Città, al Prof. Giuseppe Agnello, perché con una consulenza si potesse avviare quel dibattito culturale ed istituzionale che nè la Soprintendenza ai BB AA CC né Il Consiglio Regionale hanno ritenuto sino ad oggi di attenzionare. 
Con la generosità dello studioso e l’impegno civile suggerito dalla riconosciuta sensibilità per la tutela dei nostri monumenti, il Prof. Giuseppe Agnello, ha voluto redigere con grande cura e serietà la relazione che di seguito si riporta testualmente, e che si allega con la documentazione fotografica. 
La consulenza dello studioso, che lancia anche un allarme (nella grande tradizione dei suoi illustri consanguinei Giuseppe e Santi Luigi Agnello) sui metodi generali di restauro adottati dalla Soprintendenza di Siracusa, deve essere un ulteriore motivo di riprendere la questione rimasta priva di attenzione istituzionale, e rinnovando l’invito agli enti in indirizzo di por mano ad un serio riesame dell’intervento. 
La consulenza pone anche delicate questioni connesse alla natura dell’intervento scelto che, come abbiamo sostenuto modifica il bene culturale fino a contraffarlo, alterandone la stessa identità: temiamo che siamo di fronte ad una restauro creativo(cfr, F.Lemme Giornale dell'Arte Ott. 2007 pag.45): è questa la opzione culturale scelta per le mura di Ortigia? Per il Castel Maniace? Per San Nicolò? Per Santa Lucia Extra Moenia? Per il Duomo di Siracusa? E per tutti gli altri interventi in corso ?
 
ALLEGHIAMO testualmente la consulenza con il nome: "Tecniche costruttive e restauri[1]"
 
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martedì, 15 gennaio 2008
RICEVIAMO E PUBBLIACHIAMO, NELLA SPERANZA SI POSSANO AVERE ULTERIORI RISCONTRI
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Il Comune di Siracusa ha reso noti i risultati del concorso per il marchio e il logo della città   di Siracusa. Il vincitore del concorso sarà  il marchio che rappresenterà  l'identità  della nostra città e di noi tutti. Siracusa è Patrimonio dell'Umanità UNESCO e quindi questo marchio rappresenterà anche la nostra idea di bello, di patrimonio da salvaguardare.
http://www.aiap.it/notizie/0/9787
Migliaia di creativi professionisti, di grafici occasionali, di bambini e di sognatori da tutto il mondo si sono sforzati genuinamente di immaginare una nuova identità  per Siracusa.  Ma come molte delle cose che adesso segnano il nostro paese e la nostra regione, anche questa competizione si è svolta nella COMPLETA ILLEGALITA'. 
 
Il vincitore del concorso (e dei 15.000 Euro di premio) è infatti GIANNI SINNI, membro del consiglio direttivo della società  AIAP (http://www.aiap.it) ovvero  LA SOCIETA' CHE HA ORGANIZZATO IL CONCORSO. Come è ovvio, questo è ESPLICITAMENTE VIETATO DAL REGOLAMENTO che l'AIAP stessa ha realizzato insieme al Comune di Siracusa.
 
ESTRATTO DEL REGOLAMENTO (dal sito http://www.aiap.it)
Non possono partecipare al concorso: i membri effettivi o supplenti della Giuria, le società che hanno alle proprie dipendenze uno o più componenti di detta Giuria, le società di cui uno o più componenti della Giuria ----> ABBIANO PARTECIPAZIONI DIRETTE O INDIRETTE <----- , i parenti fino al terzo grado e i dipendenti dei membri della Giuria.
GIURIA (dal sito http://www.aiap.it)
 
La giuria, la cui riunione prevista lunedi 21 ottobre 2007, è costituita da:
- Giambattista Bufardeci - Sindaco di Siracusa,
- Giulia Randazzo - Capoufficio stampa del Comune di Siracusa,
- Mario Piazza - Consiglio Direttivo Aiap <<<<-----
- Armando Milani,
- Massimo Vignelli.
 
ECCO LA BIOGRAFIA DI GIANNI SINNI (la trovate nella cache di Google, cliccando nel link qui sotto)
Gianni Sinni (* 1960) ha fondato a Firenze nel 1982 lo studio Lcd. Si occupa di progetti intermediali a stampa, sul web [omissis] ---->>> è membro del consiglio direttivo nazionale dell'Aiap.
http://pro.unibz.it/projects/designresearch-2007/htm/speaker_lars_mueller_it.htm
 
CHIEDIAMO quindi al Comune di Siracusa di tutelare il diritto dei Siracusani di essere rappresentati da un marchio scelto in maniera EQUA e LEGALE e quindi di annullare i risultati del concorso ed effettuare una nuova valutazione con una GIURIA IMPARZIALE. La nostra identità è troppo importante per essere svenduta a 15.000 Euro!
                                                                                      Marco Matera
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categoria:logo unesco
mercoledì, 02 gennaio 2008

PUBBLICATO IL BANDO DEL CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER IL NUOVO WATER-FRONT DEL PORTO PICCOLO DI SIRACUSA

All'interno del programma "QUALITA' ITALIA: Progetti per la qualità dell'architettura" nell'ambito del Progetto "Promozione e diffusione dell'arte contemporanea e valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del Sud d'Italia" denominato SENSICONTEMPORANEI (punto 1.1, delibera CIPE 17/2003), con la collaborazione la Fondazione La Biennale di Venezia e grazie ad una convenzione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali nella figura denominata DARC (Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanee) ed il Comune di Siracusa, è stato indetto il Concorso di Progettazione per la riqualificazione del nuovo Water-Front del Porto Piccolo di Siracusa. Precisamente un'area di progetto che comprende il bacino dei Calafatari, l'intera area demaniale a ridosso della zona sud del Porto Piccolo fino alla Lega Navale compresa.

Per tutte le informazioni e i bandi visitate il sito http://www.sensicontemporanei.it/qi/index.htm

 

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martedì, 13 novembre 2007
                     ORTIGIA PATRIMONIO DELL’UNESCO…. A MESI ALTERNI!!
 
 
Signori, si cambia! Come nelle stazioni ferroviarie di un tempo, Bufardeci, novello Capo Stazione, informa i siracusani che ha preso un’altra storica, impegnativa decisione: la Zona a Traffico Limitato in Ortigia va modificata per la…..milionesima ( abbiamo perso il conto! ) volta.
Probabilmente, il sindaco ha interpretato il riconoscimento al nostro centro storico di Patrimonio dell’Umanità, come un fatto puramente estivo-balneare.
D’estate si, d’inverno no.
Qualcuno dovrà spiegargli che non è così, che il patrimonio monumentale di Ortigia non sopporta l’alternanza delle stagioni.
Ma si sa, Bufardeci ama l’estate, l’inverno incupisce, al diavolo tutto! 
C’è da far cadere le braccia, nel merito, per l‘inconcludenza della decisione, oltre a questo paradossale tourbillon di provvedimenti che lasciano i siracusani di stucco.
Ancora una volta, possiamo ricordare al nostro sindaco capo stazione che in Ortigia non ci sono parcheggi a sufficienza nemmeno per i residenti?
Qual è il recondito motivo che consentirà la possibilità di un traffico veicolare per i varchi di Corso Matteotti, Porta Marina e via Nizza, quando le uniche aree destinate alla sosta si trovano a levante, in Piazza delle Poste, al parcheggio Talete, e al Lungomare di Levante?
Probabilmente Bufardeci, oltre ad amare l’estate, non sa resistere all’inquinamento, tipo quel piacevole odore di benzina da cinquecento degli anni cinquanta!
E il turismo? Forse ha l’idea che i turisti invernali sono di un’altra specie, amano passeggiare tra le macchine, e i motorini?
Insomma un sindaco probabilmente metereopatico, sta bene d’estate, ma l’inverno no!
Ma annuncia che, però, è per la pedonalizzazione d’Ortigia ed annuncia, ancora per l’ennesima volta, che “ presto “, arriveranno nuovi mezzi pubblici, non inquinanti ( ma davvero? ), che risolveranno tutti i problemi.
Ma si può!
Questo Comitato Ortigia, nel denunciare all’opinione pubblica simili contraddittori e, vorremmo dire, schizofrenici provvedimenti, chiede un immediato incontro con l’assessore ad Ortigia ing. Roberto Visentin e con l’assessore Franceso Midolo, nella speranza di trovare maggiore capacità d’ascolto e sensibilità di quella dimostrata dal sindaco Bufardeci.
Ortigia va veramente pedonalizzata: ma, per farlo, occorre che finalmente si provveda a dotarla di un consistente numero di pulmini elettrici e non inquinanti.
Ma con i fatti e non solamente con le chiacchere.
 
                                 
                                                            p. il Comitato Ortigia
                                                                Giovanni Trigilio
                                                                Enrico Tamburella
 
 
 
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categoria:ztl 13 novembre 2007
martedì, 28 agosto 2007

LA BARZELLETTA…. DELLA ZTL IN ORTIGIA
 
Si riapre “ Porta Marina “, ma ( solo!) dalle sei alle quattordici.
L’ennesimo cambiamento di rotta. I cittadini, residenti e non, restano sconcertati. Il commento unanime, in dialetto siracusano è: “… ma chisti ( per i pochi turisti presenti, leggasi amministratori ) ni canciano una ‘o minuto!?!”.
Bufardeci, che delusione! Forse non gli è chiaro che è il Sindaco di una grande e importante città quale Siracusa, e che è Sindaco di tutti i siracusani, anche di quelli che non lo hanno votato. Partito in pompa magna, con una ZTL H 24, alle prime contestazioni, poi rientrate, ha fatto via, via marcia indietro, fino a questo ultimo provvedimento.
A questo punto, perché non tornare a parcheggiare in Piazza Duomo?
L’Assessore Midolo, ha qualcosa da obbiettare, dopo tanto strombazzare sull’isola pedonale?
Che questa Ammistrazione fosse senza un progetto, per noi, per la città, era/è cosa evidente. Ma, ugualmente l’avevamo sostenuto, nella speranza di strappare anche un barlume di vivibilità urbana e di dignità e decoro per questa martoriata Ortigia. Pura illusione, semplice ingenuità. Nuovamente il caos. Basta vedere lo spettacolo che offre la zona antistante Porta Marina, invasa totalmente dalle macchine, parcheggiate, si fa per dire, ovunque. E ora si cambia ancora, e certo non in meglio.
Un consigliere comunale che non vuole essere citato, ci dice che il provvedimento nasce all’interno
di guerre di potere per la conquista degli assessorati con gli altri partiti della Giunta. Gli crediamo, perché il livello del confronto/scontro politico, nella nostra città è talmente scaduto che tutto è oramai possibile. Lo stesso consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza e di opposizione, chiamati in causa per dare un sponda, un sostegno alle fragili spalle di Bufardeci, con un provvedimento sulla ZTL votato all’unanimità, si dovranno interrogare se quanto sta accadendo risponde al loro deliberato
intendimento. E, intanto, i turisti abbandonano Ortigia e, dunque, Siracusa. Già, perché, chi conosce e vive in Ortigia, dei dati statistici non sa che farsene. Le presenze turistiche, qui, si quantificano con una
semplice occhiata, e con il portafoglio di chi con il turismo ci lavora e ci vive. Fuggono dal caos, dai disservizi, dalla mancanza di qualunque attività di intrattenimento e di spettacolo. La cittadina di Noto, con poche risorse, nel suo splendido centro storico, sta offrendo a chi la visita, ben altre occasioni di eventi, certo non di grande livello, ma decorosi ed accattivanti. Ad Ortigia, nulla, se non gli assordanti suonatori di fisarmonica, che hanno scoperto che, invece di mendicare, è più remunerativo improvvisarsi musicisti. Ancora senza dati, dobbiamo ringraziare francesi e spagnoli se ancora qualcosa “ si vede “ a Siracusa.
Ma per quanto tempo ancora? Tempi grami si preannunciano per questa città.
 
I Consiglieri di circoscrizione Ortigia
Giovanni Trigilio
Luca Romano
Giuseppe Giunta
Dario Andolina
 
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categoria:ztl la barzelletta
lunedì, 06 agosto 2007
La nuova ZTL un passo avanti verso la pedonalizzazione di Ortigia
 
 La nuova regolamentazione della ZTL in Ortigia inizia a modificare i comportamenti della comunità residente e fruitrice del centro storico a cominciare, e di ciò va dato atto, da alcuni consiglieri comunali che vanno richiamati per l’esempio che danno alla città, Mimmo Richiusa, Paolo Gulino, Ettore Di Giovanni, per l’opposizione, così come per l’amministrazione l’Assessore Concetto La Bianca e lo stesso Sindaco che, ci informano, raggiunge a piedi Palazzo Vermexio.
Al nostro appello agli amministratori ed a quanti ricoprono cariche istituzionali di dare concreta conferma di adesione al provvedimento non possono sottrarsi tutti gli altri che, come i consiglieri richiamati, hanno deliberato la nuova regolamentazione del traffico.
Ora va subito posto mano alla compiuta razionalizzazione degli spazi pubblici, che scontano oltre che l’occupazione autoveicolare anche quella degli esercizi commerciali che invadono, spesso abusivamente, suolo pubblico da destinare alla pedonalizzazione.
I residenti, in questo sforzo di ridare al centro storico dignità, sono chiamati a particolari sacrifici; a fronte di circa quattromila cittadini, con un parco auto di migliaia di unità, sono destinati poche centinaia di stalli allocati quasi tutti nella zona umbertina e sul lungo mare di levante.
E’ in corso l’esamina da parte del Comitato della documentazione acquisita dalla Capitaneria di Porto sulle concessioni rilasciate in centro storico affinchè possa rivalutarsi la loro aderenza all’interesse pubblico ed in relazionealle attuali emergenze del traffico autoveicolare.
Va ribadito, altresì, che l’attuale regolamentazione, pur se limitata, è, ad avviso di questo comitato, un passo avanti irrinuciabile verso una integrale pedonalizzazione che Ortigia, per le sue peculiarità, esige e merita.
Il Comitato ritiene che, superata la stagione dell’avvio della ZTL, si debba tornare a riflettere sui rischi concreti che corre il centro storico, di depauperamento delle proprie risorse umane ed identitarie, e di snaturalizzazione del proprio tessuto sociale.
La sfida in tal senso è ardua e merita una riflessione che coinvolga sia lo strumento di legislazione speciale che ha compiuto trentuno anni di vigenza e che rispondeva ad emergenze sostanzialmenbte scomparse, sia lo strumento di pianificazione in corso di adozione che non può restare quello proposto.
Siracusa 4 agosto 2007
 
Comitato Ortigia
 
Giovanni Trigilio
Enrico Tamburella
Corrado Giuliano
Gigi Minozzi
Costanza Messina
Stella D’Angelo
Maurilio Aliffi
Ninni Florio
 
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